Renato Bernasconi: "Le donne e ragazze potranno ancora frequentare il paese senza il timore di essere sessualmente molestate?"
ASTANO – “Sono consapevole che il problema dei richiedenti d’asilo va affrontato e risolto. Ma non sono sicuramente i paesini come Astano e Scudellate che possono affrontare e risolvere il problema”. Lo scrive, in una sua presa di posizione pubblica, l’ex sindaco, Renato Bernasconi. Intanto, fa discutere su Facebook, la lettera aperta inviata a liberatv da un abitante di Astano, Andrea Genola (leggi qui). Gli replica una nostra lettrice, Giulia Giovanna Zamborlin, che scrive:
“Per l'essere umano e per la sua evoluzione è veramente imbarazzante leggere uno scritto del genere. Ma qualcuno in mezzo ai monti li ha avvisati che le PERSONE che richiedono asilo politico non sono propriamente degli zulù incivili in preda ad istinti animaleschi? Qualcuno gli ha detto che si tratta di persone di uomini, donne e bambini umani e civili ma semplicemente con un colore DIVERSO che scappano da guerra e fame, e spesso sono particolarmente acculturati che avrebbero semplicemente paura a trovarsi davanti a chi esprime pensieri cotanto arretrati e fuori da ogni comprensione, non solo umana ma anche logica? Non sapevo che esistessero ancora persone che hanno pensieri così poveri e retrogradi ed anche così enormemente prevenuti, oltre che radicalmente discriminatori. Non voglio mettere in discussione la sua buona fede e magari il suo fare dovuto forse al contesto di una realtà molto particolare, ma per cortesia. Siamo nel 2016 non nel medioevo. E questo con tutto il rispetto e la civiltà possibile, la stessa che manca in uno scritto del genere. Della serie... arriva l' invasor nero donne correte.. ma per piacere!”.
Bernasconi spiega invece così la sua opposizione all’ipotesi (che pare tramontata) di insediare un centro asilanti nell’albergo Astano, che andrà all’asta in aprile.
“Le mie contrarietà e preoccupazioni sono:
A seguito della nostra precaria situazione finanziaria (moltiplicatore 170%) non possiamo permetterci alcuna struttura. Non abbiamo un ufficio tecnico. Non abbiamo un centro diurno o qualsivoglia spazio per ospitarli e occuparli. Le nostre risorse umane sono ridotte ad un segretario a tempo pieno un aiuto segretario al 50% e un operaio comunale.
Qualora venissero ospitati chi li gestisce? Il Segretario, l’operaio comunale i municipali?
L’Albergo Astano non è dotato di alcun spazio esterno: giardino corte, portico eccetera, quindi o sono in Albergo o sono in strada.
La neo costituita polizia strutturata Malcantone ovest ha sede a Caslano (12km) in caso di emergenza quanto impiega a giungere ad Astano?
La struttura di cui stiamo parlando si trova nel nucleo in zona residenziale in prossimità della fermata Autopostale, partenza ed arrivo pulmino per scuola infanzia e scuola elementare, Casa Comunale con annesso: parco giochi caselle postali e centro raccolta rifiuti.
Siamo certi che:
Un domani che il centro asilanti sarà in funzione sarà ancora possibile per i ragazzi giocare a pallone sulla strada antistante all’Albergo Astano, che le mamme potranno ancora dare la libertà ai loro bambini e ragazzi di recarsi alla fermata del pulmino non accompagnati?
Che le donne e ragazze potranno ancora frequentare il paese e le vie del nucleo senza il timore di essere sessualmente molestate?
Coloro che per recarsi al lavoro la mattina quando è ancora buio, e la sera all’imbrunire per raggiungere il parcheggio o la fermata dell’autopostale lo potranno fare ancora in tutta sicurezza?
Abbiamo appena fatto una battaglia contro i furti, non dico che i richiedenti d’asilo sono tutti delinquenti, ne basta uno che si coordina con coloro che si trovano oltre confine. Non dimentichiamo che siamo su un confine incustodito”.
Red