SECONDO ME - "Vedremo se chi ha mostrato i muscoli è davvero Maciste oppure se ha sopravvalutato l'effetto anabolizzante del narcisismo"

LUGANO – L’ex deputato Armando Boneff, oggi candidato al Consiglio comunale di Lugano, firma su Facebook un duro e disincantato post sulla RSI, prendendo spunto dal polverone suscitato dai "metodi" di licenziamento. Scrive: “Si è rotto un giocattolo prezioso, costruito grazie all'intuizione di personaggi lungimiranti e idealisti, poi passato di mano ad altra gente con altre finalità e altro spessore. Ora è un'azienda qualsiasi, con le contraddizioni tipiche degli enti parastatali in bilico fra le esigenze di mercato e il controllo politico.
A rimetterci in tutti i casi è la popolazione della Svizzera italiana, che sia andando contro la RSI, sia difendendola acriticamente, rischia di perdere una voce importante. A breve termine vedremo se chi ha mostrato i muscoli è davvero Maciste oppure se ha sopravvalutato l'effetto anabolizzante del narcisismo alimentato dagli opportunisti di casta”.