Dopo avere accolto favorevolmente l'iniziativa per il raddoppio, Dimitri si smarca e invita a respingerla: "ci sono alternative possibili"
Verscio – Poche settimane fa aveva stupito la Svizzera schierandosi a favore del raddoppio. Tanto che anche il Ministro dei trasporti Doris Leuthard aveva ripreso con entusiasmo la notizia. Il clown Dimitri è favorevole al raddoppio. Ma come riportato in un’intervista con il SonntagsBlick lo stesso Dimitri adesso asserisce: “Ho cambiato idea, voterò no. Ci ho ripensato e non me ne vergogno”. E aggiunge: “Anche a 80 anni si può ancora imparare”.
Favorevole alla doppia canna, in un primo tempo, Dimitri spiega così il repentino cambio di fronte. “Ho reagito di pancia alla notizia del raddoppio”. Infatti, malgrado il clown sia uno dei fautori dell’iniziativa delle Alpi è stato spesso confrontato con il problema delle colonne, che definisce una piaga, ai portali del tunnel durante i suoi frequenti transiti. ”Grazie al raddoppio non avremo più colonne” era stato il suo commento a caldo.
Appena resa pubblica la sua posizione favorevole, Dimitri è stato però confrontato con reazioni piuttosto negative da chi si aspettava più sensibilità da parte sua. Reazioni che l’hanno convinto ad approfondire il tema…e a cambiare idea. Il tunnel ferroviario che entrerà in funzione a breve rappresenta, sempre secondo Dimitri, “una delle molteplici alternative possibili da attuare in sostituzione al raddoppio”. - “Quanti più Tir possibile devono transitare su rotaia. Se il popolo voterà No il 28 febbraio ci sarà la possibilità di implementare con calma questa e altre alternative possibili per il risanamento del Gottardo, senza una seconda canna”. Dimitri conclude con un’affermazione. “Ho constatato nuovamente: su temi importanti è meglio dormirci sopra un paio di notti prima di rendere pubblica un opinione”.