BESSO - In piedi davanti a Canetta e de Weck. Hanno voluto esprimere in questo modo la loro solidarietà verso i colleghi licenziati e il forte disappunto per come i licenziamenti stessi sono stati messi in atto dalla direzione della RSI. Buona parte dei dipendenti della radiotelevisione pubblica ha infatti inscenato questa mini protesta nell'incontro andato in scena oggi a Besso con il direttore generale della SSR e Maurizio Canetta. De Weck ha detto ai lavoratori, come riporta il sito della RSI, di capire il dissenso e il suo significato. Ma non si torna indietro: "Dobbiamo risparmiare ora, subito", ha chiarito. Buona parte della discussione, riporta sempre il sito, è stata caratterizzata soprattutto e inevitabilmente dal metodo con cui l'azienda ha deciso di separarsi da alcuni dipendenti. Metodo che tanto ha fatto discutere in questi giorni dentro e fuori le mura di Comano. È pure stata ribadita la necessità di far ripartire il dialogo fra le parti. In una nota diffusa nel tardo pomeriggio la RSI afferma che de Weck e Canetta "hanno preso atto dello sconcerto di molti collaboratori e del Sindacato SSM per i metodi adottati, ritenuti inadeguati per un’azienda di Servizio pubblico. Su questo - hanno assicurato entrambi - verrà fatta un’attenta ed approfondita riflessione che aiuti a rafforzare il dialogo e la cultura aziendale che da sempre caratterizzano la RSI/SSR".