È in aumento il fenomeno dei posteggi non autorizzati nei parcheggi privati. Difficile intervenire
BELLINZONA - Sette multe su dieci comminate dalle polizie comunali sono per divieto di sosta. Come riporta “il Caffè” nell’edizione odierna, a Lugano le sanzioni per parcheggio non autorizzato rappresentano ben il 77% del totale, di cui la metà per il mancato pagamento del parchimetro. Il fenomeno non è comunque in aumento e il comune ha registrato maggiori entrate dai posteggi pubblici a pagamento.
A Chiasso e Locarno il trend è simile a quello di Lugano. Le multe per traffico stazionario non autorizzato, che comprende nelle statistiche oltre una sessantina di diverse tipologie di infrazione, rappresentano la maggioranza delle contravvenzioni, ma nemmeno qui si registra un aumento del fenomeno. A Bellinzona la situazione è stazionaria da diversi anni. Il numero di contravvenzioni non varia ma rappresenta un buon 70% del totale. Leggermente meglio le statistiche di Mendrisio. Qui la percentuale di multe per sosta vietata scende al 40-50%.
Quello che è comune a tutte le città del cantone è il valore della multa. Si parte da un minimo di 40 franchi fino ad un massimo di 120.
È ben più complesso da quantificare, in cifre, il posteggio non autorizzato nei parcheggi privati. Il fenomeno appare in aumento anche se sfugge alle statistiche della polizia, in quanto non soggetto a multa diretta. Chi subisce il parcheggio abusivo può fare rimorchiare l’auto ma a proprie spese. Il rimborso di questi costi presso il il proprietario richiede inoltre una procedura civile lunga e laboriosa. Così come è complesso sporgere denuncia. Sono infatti richieste numerose prove tra cui foto della vettura, della targa e del divieto di sosta. Unico vero consiglio utile per evitare questo fastidioso fenomeno sembra quello di sbarrare il passo del proprio posto auto.