CRONACA
"Ho quarantacinque anni e quattro figli. Ho chiesto aiuto a mia madre per pagare le imposte"... Parlano i tecnici "precari" in affitto alla RSI
Sono una quindicina i cameraman e fonici che vivono in attesa di un impiego, magari solo di mezza giornata. E coi risparmi, dicono, la situazione si è aggravata

COMANO - “Anche se sostiene il contrario, la Rsi crea precariato”. La denuncia arriva da tre cameraman e fonici impiegati ‘su chiamata’ che hanno raccontato a LaRegione le condizioni in cui si trovano costretti a lavorare: a volte vengono chiamati il giorno prima per un impiego e spesso non possono contare su un minimo di giorni lavorativi sull’arco dell’anno.
Sono almeno una quindicina i tecnici che vivono in attesa di un impiego, magari solo di mezza giornata. Ovviamente senza vacanze pagate. E, dicono, le condizioni si sono aggravate a causa dei risparmi messi in atto dalla RSI a fine anno.

È una situazione, raccontano i tre al giornale, nata una quindicina di anni fa, quando furono create alla RSI tre classi di personale tecnico: fisso, in prestito e ‘su chiamata’. Per l’impiego di quest’ultimo, la RSI fa capo a una decina di ditte private. Fino allo scorso dicembre una squadra composta da cameraman e fonico veniva ‘affittata’ per circa 1’300-1’400 franchi spese comprese al giorno.

Ma poi per esigenze di risparmio la RSI ha chiesto di abbassare tali tariffe. “Per noi – hanno raccontato i tre a LaRegione – è stato il tracollo”. Uno di loro dice: dopo che l’azienda ha imposto l’abbassamento delle tariffe, siamo stati costretti a iscriverci alla disoccupazione. “Personalmente faccio fatica: ho chiesto a mia madre un aiuto per pagare le tasse. Ho quarantacinque anni e quattro figli: sa quanto mi sento frustrato?”. E il mercato sta diventando una giungla. “Ognuno può proporsi per produrre pacchetti facendo i prezzi che vuole. Le Società a garanzia limitata spuntano come funghi”. Ma il datore di lavoro è sempre uno solo: la RSI.

Vero, quello finale, ma in mezzo ci sono le aziende che “prestano” o procurano personale, aziende (gestite a volta da ex dipendenti della RSI) che in parte fanno anche produzioni video. Ma il loro vero business negli ultimi anni è diventato il prestito di tecnici. È il grande e poco esplorato mondo dell'outsourcing. Per avere un quadro più chiaro della questione bisognerebbe capire a quanto ammontano i loro margini di guadagno.

red

 

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