Da venerdì 3 a domenica 5 giugno si terrà a Lugano l'unica tappa europea del campionato mondiale di motonautica offshore UIM XCAT World Series. A sfidarsi saranno 14 catamarani. Ecco come si svolgerà l'evento
LUGANO – Conviene segnarselo fin d'ora in agenda perché l'appuntamento sarà di quelli da non perdere. Da venerdì 3 a domenica 5 giugno, infatti, si potranno veder sfrecciare sul Ceresio i bolidi del campionato mondiale di motonautica offshore UIM XCAT World Series.
Un'occasione unica già solo per il fatto che quella di Lugano sarà l'unica tappa europea della sfida sul filo dei 200 km/h dei 14 catamarani che si contendono il titolo. Gli spettatori - promettono gli organizzatori della gara che si terrà nell'ambito della Nassa Boat Show – godranno di sorpassi e virate strette: un vero e proprio show grazie a un circuito nel golfo di Lugano espressamente progettato per esaltare le prestazioni e divertire il pubblico.
A tenere i contatti tra la Città di Lugano e il "circus" del UIM XCAT World Series è Fabio Schnellmann. Il deputato PLR, in corsa anche per il Municipio alle prossime elezioni comunali, è stato anche ad Abu Dhabi ad assistere a una gara per "toccare con mano" quel che tra poche settimane si vedrà a Lugano.
"È una competizione premattamente fra arabi, in pratica Abu Dhabi contro Dubai. La gara è impressionante e appassionante: mozzafiato. Speriamo che a Lugano arrivi tanta gente a seguirla perché merita davvero. Ci attendiamo 20'000 spettatori. Il circuito ideato per la tappa sul Ceresio è abbastanza tecnico, quindi sicuramente sarà spettacolare".
Da dove il pubblico potrà seguire la gara?
"Chiaramente tutto il lungolago è uno spazio naturale e privilegiato per il pubblico. E in più pensiamo di installare una tribuna in zona LAC"
La gara sarà ripresa anche dalla TV?
"Certo. Saranno le televisioni nazionali di Abu Dhabi e Dubai a riprendere l'evento. I numeri dicono che le tappe di questo campionato contano ben 750 milioni di contatti televisivi. Sono tanti".
È una gara pericolosa?
"No. È vero che qualche incidente può capitare in competizioni del genere, ma loro hanno delle regole molto rigide e quindi la competizione è assolutamente sicura".
C'è chi ha sollevato il tema dell'impatto ambientale per questo genere di gare. Cosa ci dice in proposito?
"Se non ci fosse la gara in quel paio d''ore ci sarebbero comunque un centinaio di imbarcazioni sul lago che per giunta inquinerebbero di più dei catamarani che gareggeranno. È un problema che non esiste".
Che tipo di pubblico si aspetta?
"Mi aspetto una grande folla di turisti di giornata, penso soprattutto a ticinesi e italiani. E poi qualcuno che di certo pernotterà a Lugano. Credo che la manifestazione porterà un importante indotto per chi lavora nel settore turistico. Inoltre per Lugano è un'opportunità importante per tessere delle relazioni istituzionali e commerciali con Dubai e Abu Dhabi".
Quanto costerà alla Città questo evento?
"Il nostro obbiettivo è quello di non chiedere niente alla Città a livello di contributo finanziario, ma solo attrezzature e personale".
E a livello di sponsor privati?
"Ci sono interessanti contatti in corso…".