Il Tribunale federale ha accolto il ricorso dell'ex re della movida al quale era stato revocato il permesso C
LUGANO - Tito Bravo Mopron potrà rimanere in Svizzera. Lo ha deciso il Tribunale Federale accogliendo il ricorso presentato dall'avvocato Elio Brunetti, legale dell'ex re della movida di Lugano. I giudici dell'Alta Corte hanno sconfessato le precedenti istanze che avevano deciso di espellere Bravo dalla Svizzera. In primis le autorità cantonali che, a seguito della condanna a tre anni nel processo Movidagate, gli avevano revocato il permesso C.
E lui ha festeggiato la notizia brindando con una bottiglia di Champagne, postando le foto su Facebook. Non qualunque: Cristal millesimato annata 2005. Con il nome del pregiato vino francese aveva chiamato, dopo la vicenda giudiziaria, il locale aperto da sua moglie a Lugano.