CRONACA
De Weck: "I tagli alla RSI non sono finiti. Un errore i metodi di licenziamento. E il Mattino è un giornalaccio: come fa a voler dare lezioni di stile?!"
Il direttore generale della SSR affronta in un'intervista al Giornale del Popolo tutte i nodi della crisi della RSI: "I nostri dipendenti chiedono e meritano rispetto. Ma il rispetto lo si deve anche a chi ha sbagliato"
COMANO – I tagli alla RSI non sono fini. A Comano sui metodi di licenziamento è stato commesso un errore. Non accettiamo lezioni di stile da un giornalaccio come il Mattino. Roger de Weck non si sottrae e in una bella e articolata intervista al Giornale del Popolo affronta punto per punto le tappe della crisi che hanno scatenato la bufera all'interno della radiotelevisione pubblica. A cominciare dai "licenziamenti all'americana" che sono all'origine del duro scontro che ormai da settimane si consuma a Comano. Il direttore generale della SSR non ci gira intorno: "C’è stato un errore. È stato riconosciuto. Ora si tratta di trarne le necessarie lezioni, ristabilire il dialogo e con esso la fiducia". De Weck, sempre su questo punto, rinnova il sentimento di comprensione verso i dipendenti della RSI rispetto a quanto accaduto: "Durante l’assemblea generale alla quale ho partecipato – afferma – ho capito che questo errore ha toccato l’identità dell’azienda pubblica. La nostra cultura aziendale, che è anche la nostra forza, è il rispetto reciproco. Il modo con il quale si sono messi in atto i licenziamenti ha ferito chi è stato colpito e l’insieme dei dipendenti. L’ho trovata una reazione viva e sana. Ciò significa che il personale della RSI è fiero di far parte del gruppo SSR, chiede rispetto e merita rispetto". Ma il rispetto, sostiene de Weck nell'intervista al Giornale del popolo, lo si deve anche "a chi compie l’errore". "Un’azienda dove fosse proibito sbagliare sarebbe sclerotizzata. Io ho fatto molti errori nella mia carriera". Un modo per ribadire la sua fiducia verso la direzione della RSI, in primis Maurizio Canetta.Anche perché il peggio non è ancora passato: "La SSR deve ridurre il suo organico di 250 impieghi. In alcune unità questo risparmio è già stato completato, ma in altre regioni, come nella Svizzera italiana, l'operazione non è terminata".Infine una stoccata al Mattino della Domenica. Il giornale leghista è infatti da settimane in prima linea nel criticare la radiotelevisione pubblica. "Sono meravigliato dal fatto – dice de Weck al Gdp - che la RSI riceva lezioni di stile da un "giornalaccio" come il Mattino, dove non credo vi siano molti esperti di stile."
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