BARCELLONA - Il calcio piange Johan Cruijff. Il leggendario ex calciatore ed allenatore olandese si è spento oggi all'età di 68 anni a Barcellona. Cruijff era malato di cancro ai polmoni. Era stato lui stesso a dare notizia al mondo della malattia lo scorso novembre: "Sì, ho il cancro. All’inizio è una cosa che ti lascia di stucco, ma è un fatto e devo affrontarlo con tutta la serenità e la forza possibili". E solo poche settimane fa si era mostrato fiducioso sulla possibilità di sconfiggere la malattia: ""Dopo diverse sessioni di cure - aveva dichiarato - oggi posso dire che i risultati sono stati positivi, ringrazio molto i medici per l'ottimo lavoro svolto, ma anche la gente per l'affetto che mi ha mostrato, ma anche il mio pensare positivo. Ho la sensazione di andare sul 2-0 nella prima parte di un match che non è ancora finito, ma sono convinto di riuscire a vincere".L'ex fuoriclasse olandese aveva illuminato un'intera epoca calcistica vestendo la maglia dell'Ajax, del Barcellona e, soprattutto, della nazionale olandese, dove fu il perno di quell'Arancia Meccanica che da tutti viene ricordata come una delle più grandi squadre di sempre, pur non avendo vinto nulla.Straordinaria anche la sua esperienza in panchina, dove guidò le due squadre della sua vita: Ajax e Barcellona. E proprio con la squadra catalana, Cruijff ottiene risultati mai raggiunti dal club fino a quel momento, vincendo per quattro volte consecutive la Liga Spagnola, una Coppa del Re nel 1990, una Coppa delle Coppe e arrivando alla conquista della loro prima Coppa dei Campioni.