CRONACA
SSR, operazione "Glasnost". Ecco quanti sono i dipendenti e quanto guadagnano. Salari da 52'000 a 558'000 franchi all'anno
La società svizzera di radiotelevisione fa trasparenza: 6'000 collaboratori (il 43% donne) e 550 milioni di massa salariale

BERNA - La SSR ha pubblicato oggi le cifre sul numero di collaboratori e sui salari versati. Sono circa 6’000 i posti di lavoro offerti  dall'emittente radiotelevisiva su tutto il territorio nazionale. 

Il rapporto “Fatti e cifre su collaboratori e salari”, si legge in una nota stampa, permette una migliore conoscenza dell'azienda. La prima parte verte sull'ammontare dei salari versati dalla SSR e sul loro andamento. Vi rientrano anche la remunerazione del management e dati sulla parità salariale tra donne e uomini. La seconda parte, invece, è dedicata alle persone che, da dietro le quinte, producono i programmi della SSR: questo capitolo informa su tematiche quali la ripartizione dei collaboratori a seconda delle categorie contrattuali (quadri e contratto collettivo di lavoro), delle fasce d'età e del genere, l'importanza del lavoro a tempo parziale, gli investimenti per la formazione e la formazione continua, nonché i risultati del sondaggio condotto tra il personale.

Anche le unità aziendali RSI, RTR e RTS divulgheranno i costi delle loro trasmissioni con la pubblicazione del rapporto di gestione SSR,che uscirà il 2 maggio.

Estratti del rapporto:

Nel 2015, la massa salariale della SSR ammontava a 550 milioni di franchi, di cui 4/5 sono stati spesi per i collaboratori assunti in pianta stabile con contratto collettivo di lavoro.

Negli ultimi dieci anni, la SSR ha stanziato in proporzione le medesime risorse finanziarie, in media l'1,3 per cento della massa salariale, per gli aumenti salariali a favore del personale e dei quadri.

Lo scorso anno, il salario lordo più basso alla SSR era di 52’400 franchi, mentre quello più alto di 557'434 franchi; il rapporto tra questi due estremi è di 1 a 10,6; l'iniziativa popolare respinta dal popolo prevedeva uno scarto massimo di 1 a 12.

Le donne rappresentano il 43 per cento della forza lavoro presso la SSR (44 per cento per quanto concerne le mansioni in ambito giornalistico).

Il lavoro a tempo parziale è molto diffuso alla SSR: ne usufruisce infatti oltre la metà dei collaboratori sottoposti al contratto collettivo.

La SSR investe ogni anno più di 8 milioni di franchi, ovvero l'1,5 per cento della massa salariale totale, per la formazione e la formazione continua interna ed esterna dei propri collaboratori.

Sebbene la crescente pressione in termini di rendimento, la soddisfazione dei collaboratori nei confronti del lavoro e il loro senso di appartenenza all'impresa sono rimasti a livelli alti.

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