Davide Martinoni: "Il tutto, sotto gli occhi fra il divertito e l'imbarazzato di almeno 4 testimoni. Per le istituzioni, un doppio smacco evitabile"
LOCARNO - Un atteggiamento poco consono a un agente di polizia, anche considerando l’agitazione del momento. Ieri pomeriggio, il giornalista de LaRegione Davide Martinoni si è recato al Pretorio di Locarno per raccontare l’accaduto (il crollo di un pezzo di soffitto). Ma non è stato accolto nel migliore dei modi, e lo ha scritto sul sito del suo giornale e nell’articolo di cronaca. Con queste parole…
“Questo articolo avrebbe dovuto essere accompagnato da una foto dei detriti precipitati al suolo, ma un agente della Gendarmeria di Locarno, neanche si volesse celare un segreto di Stato, ha impedito al vostro cronista di immortalare con la fotocamera del telefonino lo scenario. Come? Spintonandolo ripetutamente nel tentativo di farlo sloggiare. Il tutto, sotto gli occhi fra il divertito e l'imbarazzato di almeno 4 testimoni. Per le istituzioni, un doppio smacco evitabile (probabilmente il primo, sicuramente il secondo)”.