LUGANO – Tre (e più) cartelloni presi di mira dai vandali nel giro di pochi giorni. E tutti e tre dello stesso candidato: Lorenzo Quadri. A denunciare gli sfregi alle affissioni è stato lo stesso municipale leghista che su Facebook ha pubblicato le foto. Non è certo una novità che in campagna elettorale si registrino scarabocchi, o peggio, contro i cartelloni elettorali, ma è certo insolito che ad essere vittima dei vandalismi sia ripetutamente un solo candidato. Il primo raid vandalico testimoniato dalla foto (ma secondo il racconto di Quadri è il secondo nello stesso luogo) risale al primo aprile. Il volto del direttore del Mattino sulla pubblicità viene stracciato. "Proprio vero – commenta il municipale leghista - che la mamma dei cretini è sempre incinta. E' la seconda volta in pochi giorni che questo cartellone, che si trova su via Ciani all'inizio del Ponte Fola, viene vandalizzato da qualche "nipotino di Einstein" (non ci vuole monta fantasia ad immaginare l'area politica del responsabile, considerando che manifesti altrui nelle vicinanze sono intatti). Comunque, il coraggiosissimo (?) vandalo notturno si metta il cuore in pace. Il manifesto è già stato sostituito una volta e lo sarà ancora, ogni volta che sarà necessario, così da provocare all'intelligentone altri travasi di bile. Ecco comunque il livello degli antileghisti. Penosi!".Il secondo vandalismo risale a ieri. Scrive Quadri: "I deficienti (di certo sempre gli stessi e non ci vuole nemmeno troppa fantasia per immaginare di chi si tratti) perseverano... Uhhh, che pagüüüüraaa! Questa volta i poveretti a occhio e croce hanno divelto il supporto del cartellone, che è di proprietà della società d'affissione, la quale potrebbe dunque sporgere denuncia anche per conto suo. I vandali frustrati non sono nemmeno tanto furbi, visto che con le loro brillanti iniziative mi fanno pubblicità involontaria... ma da certi elementi non ci si può certo aspettare che siano in grado di formulare un pensiero coerente".Infine, quest'oggi l'ultima foto. Gli occhi di Quadri sono cerchiati di rosso: "La saga continua, eccone un altro... qui almeno hanno più "inventiva" (se così si può chiamare...)".