Il procuratore pubblico Zaccaria Akbas ha firmato in questi giorni il decreto proponendo per l’uomo una pena di 90 aliquote sospese e una multa di 800 franchi. Il 52enne, che ha parzialmente ammesso i fatti, è stato ritenuto colpevole di lesioni semplici, vie di fatto, minacce e violazione del dovere di assistenza. Prosciolta, invece, la moglie dell’uomo, una ticinese che di professione è insegnante.