“Il canto è da sempre una lode al Signore – ha raccontato la suora -. Penso che la musica contenga qualcosa, che abbia il potere di toccare il cuore, di elevare le persone”. Anche se non si tratta di musica sacra. “Dipende dagli occhi e dallo spirito con cui si canta una canzone… io posso cantare di un abbraccio o di una carezza, ma per me che sento il mio Dio vicino, il mio Dio uomo, il mio Dio sposo, sono il suo abbraccio, la sua carezza”.