Sono un ragazzo di quasi 26 anni. Quando la lenta escalation di odio ebbe inizio avevo 11 anni, ero un bambino spensierato e ignaro di tutto. Tornai da scuola, pronto a fare merenda davanti ai cartoni animati e poi di corsa a tirare due calci ad un pallone con i miei amici. Entrando in casa però mi ritrovai di fronte alla TV accesa, non c'erano i soliti cartoni animati, c'era New York su ogni emittente. Erano circa le quattro quando vidi la prima torre accartocciarsi su se stessa, una mezz’ora dopo tocca alla seconda torre. Quello fu il giorno in cui a crollare non furono solo due edifici, quello fu il giorno in cui a cadere per terra, devastata e distrutta fu l’intera umanità.