Per una volta, dunque, hanno spiegato i promotori del controprogetto, “la maggioranza dei partiti politici, della parte sindacale, della parte padronale e dei lavoratori si ritrova dalla stessa parte, insieme, per rafforzare il nostro mercato del lavoro. Solo votando il controprogetto, il prossimo 25 settembre 2016, si affronta il problema del dumping in maniera concreta, efficace, immediatamente applicabile, rafforzando il partenariato sociale e con costi sopportabili e commisurati alle reali necessità”.