È una visione apocalittica del mondo e dell’economia, quella che l’imprenditore Carlo De Benedetti traccia in un’intervista realizzata da Aldo Cazzullo per il Corriere della Sera. L’Ingegnere, cittadino svizzero dal 2009, con residenza a St. Moritz, fa il mea culpa anche a nome dell’economia: “La globalizzazione, di cui tutti noi, e mi ci metto anch'io, eravamo acriticamente entusiasti e ci siamo affrettati a raccogliere i frutti, ha creato una deflazione che ha ridotto i salari medi di tutti i lavoratori del mondo, e ha accresciuto le ingiustizie sociali sino a renderle insopportabili. Si sta verificando la previsione di Larry Summers, l'ex segretario al Tesoro di Clinton: una stagnazione secolare”.