Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, Fo è deceduto all'ospedale Sacco di Milano, dove era ricoverato da 12 giorni a causa di problemi polmonari. Anche negli ultimi anni mantenne vivi i contatti con il Ticino, in particolare con Chiasso

MILANO - È morto Dario Fo. Il grande giullare del teatro italiano e mondiale, si è spento nella notte all'età di 90 anni.
Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, Fo è deceduto all'ospedale Sacco di Milano, dove era ricoverato da 12 giorni a causa di problemi polmonari.
Impossibile ripercorrere la sua straordinaria carriera artistica, che lo ha visto impegnato, oltre che a teatro, nelle più svariate forme d'arte, pagandone spesso le conseguenze in termini di censura.
Nato il 24 marzo 1926 a Sangiano, sul Lago Maggiore, Fo anche negli ultimi anni aveva intrattenuto rapporti con il nostro Cantone, in particolare con il comune di Chiasso.
Ma oltre all'arte la vita di Fo era stata scandita anche da un forte impegno politico. Prima nelle file della sinistra radicale e, negli ultimi anni, accanto all'amico Beppe Grillo nel Movimento Cinque stelle.
"Una vita esageratamente fortunata", come lui amava spesso dire, vissuta in simbiosi con la moglie Franca Rame, morta nel 2013.
E forse non c'è miglior modo di ricordarlo che riguardare quello che viene considerato il suo capolavoro: "Mistero Buffo".