Ma chi è ‘sta Moiré? Di origine slovacca e spagnola, è nata nel 1983 in Svizzera, dove si è diplomata in disegno e pittura nel 2002 è laureata in psicologia nel 2011 all'Università di Berna. Ha iniziato come valletta televisiva e modella e poi come pittrice d'ispirazione espressionista e surrealista, sulle orme di artisti - perlopiù di area nordeuropea, come Francis Bacon ed Edvard Munch. Ma poi, nel 2007, durante una vacanza a Tenerife, ha sentito alla radio un'intervista radiofonica alla celebre performer Marina Abramovic, che l'ha indotta a esibirsi a sua volta, già pochi mesi dopo, come artista performativa, attività che oggi svolge a tempo pieno. Attualmente vive e lavora a Düsseldorf, in Germania, insieme al suo compagno ed agente, il fotografo P. H. Hergarten (alias Peter Palm). Oltre che dall'esempio della Abramovic, si legge su Wikipedia, la Moiré sostiene di aver tratto ispirazione soprattutto dalle idee e realizzazioni del movimento Fluxus e in particolare di Joseph Beuys, che era attivo proprio a Düsseldorf, mentre, per quanto riguarda i contenuti pornografici delle sue performance, le sue fonti d'ispirazione dichiarate sono anglosassoni: le "ragazze perdute" (le Lost Girls) dei fumetti di Alan Moore e i lavori di Paul McCarthy, Valie Export e Carolee Schneemann.