Fedeli picchiati nella moschea An'Nur di Winterthur per aver parlato coi giornalisti del predicatore che invitava a uccidere i musulmani non praticanti, dieci persone arrestate
Il 22 novembre avrebbero aggredito e picchiato due fedeli, minacciando di morte le loro famiglie, ritenendo che avessero fornito informazioni ai giornalisti su un predicatore che avrebbe invitato a uccidere i musulmani non praticanti
ZURIGO - Il ministero pubblico e la polizia cantonale zurighesi hanno arrestato questa mattina dieci persone, tra i 17 e i 53 anni, legate alla controversa moschea An'Nur di Winterthur. Il 22 novembre avrebbero aggredito e picchiato due fedeli, minacciando di morte le loro famiglie, ritenendo che avessero fornito informazioni ai giornalisti su un predicatore che avrebbe invitato a uccidere i musulmani non praticanti.
Le forze dell'ordine hanno inoltre effettuato una dozzina di perquisizioni, indica una nota diffusa martedìi dal ministero pubblico zurighese. All'operazione hanno collaborato anche la procura dei minorenni e la polizia comunale.
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