Proposte di condanna: ripetuta diffamazione per 3 giornalisti del Caffè e concorrenza sleale per il direttore, Lillo Alaimo. Il settimanale: “Mentre il procedimento a carico della nostra testata è andato avanti rapido, pare fermo, invece, quello che riguarda il chirurgo, autore dell’errore medico"
