L’ho rivisto l’anno dopo al pranzo di carnevale a Locarno, in una bella giornata di sole. Era in sedia a rotelle. Non camminava più. La malattia era progredita velocemente. Ma Mauro era allegro e sorridente. Abbiamo chiacchierato un po’… Stava affrontando con grande coraggio la prova più dura della sua vita
