Insomma, visto pure che i segnali lanciati da Paolo Duca e compagni nella serie contro il Friborgo sono stati incoraggianti, l’Ambrì riuscirà probabilmente a farcela. E allora, ma solo allora, sarà il caso di rivedere molte cose. Perché non è normale che nella rosa dei giocatori che hanno disputato la regular season vi siano solo tre ticinesi. E non fa parte della normalità che per ridare un po’ di slancio ci siano voluti due come Noele Trisconi e Tommaso Goi, baldi esponenti degli ammiratissimi Rockets. Bravi di certo, ma pur sempre digiuni di esperienze ad alto livello. Ma d’altronde cosa c’è di normale ad Ambrì? Nulla. Ecco perché da giovedì chi andrà in pista lo farà soprattutto per la Storia. Quella con la “S” maiuscola. E per essere, alla fine e anche un po’ illogicamente, festeggiato.