Nello spazio unico della regione transfrontaliera la residenza di un primario non ha alcun peso. Non è, io credo, né una notizia né tantomeno un argomento su cui polemizzare. Penso che siano invece un pesante fardello ideologico e culturale - su cui sarebbe bene ragionare insieme - tutte le richieste “primanostriste”. La visione della destra ticinese, così come quella di ogni altra destra nel mondo, è protezionistica, non inclusiva, xenofoba (e non assegno a questi aggettivi, che comunque non fanno parte del mio orizzonte ideale, un valore negativo in assoluto). Contro i cambiamenti che non si condividono - ad esempio, gli effetti della globalizzazione - è lecito e giusto lottare. Ma la coerenza impone di chiamare le cose con il loro nome.