Come riportato dalla stampa, la nuova “Sagra del Borgo” vorrà essere un evento prettamente diurno e dedicato principalmente alle famiglie e agli anziani; pertanto, il nuovo comitato, ha optato per l’anticipazione dell’orario di chiusura della “Sagra” di un’ora (dall’una a mezzanotte), allo scopo di sottolineare questa intenzione. Sebbene l’intento di dedicare più attenzione ad un certo target potrebbe essere condivisibile, risulta a noi altresì meno comprensibile la decisione di penalizzare quell’altro target – per di più il principale e composto da giovani o meno – che ha sempre contraddistinto l’evento e lo ha sempre preferito vivere come un momento di festeggiamenti serali e notturni. In altre parole sorge spontanea, a questo punto, la domanda: questa riduzione/penalizzazione dell’offerta notturna della Sagra è veramente utile allo scopo di incentivare maggiormente il target diurno?