È comprensibile però che, dopo anni di onorato e scrupoloso servizio, vogliate avanzare di classe ed entrare almeno nel club del “3”: non che sia uno straordinario passo avanti, ma almeno mettereste la bacheca in pari con quelli là che, pur essendo Internazionali, incidentalmente giocano a Milano. E, lo diciamo con onestà, ve lo meritate, dopo tutte le gioie che ci avete regalato da quel lontano 30 maggio 1973 quando l’Europa calcistica vi conobbe, segnando la prima tappa di quel vostro peregrinare, anno dopo anno, e secondo posto dopo secondo posto, per tutto il Continente e fino ai giorni nostri.