Prima dell’inizio del match disputato ad Adelaide, la federcalcio australiana aveva proclamato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'attacco terrorista avvenuto a Londra, tra i quali due cittadini australiani. Ma quando l’arbitro ha dato il via alla breve commemorazione, i giocatori dell'Arabia Saudita si sono allontanati dal centro del campo....GUARDA IL VIDEO

Prima dell’inizio del match disputato ad Adelaide, la federcalcio australiana aveva proclamato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'attacco terrorista avvenuto a Londra, tra i quali due cittadini australiani.
Ma quando l’arbitro ha dato il via alla breve commemorazione, i giocatori dell'Arabia Saudita si sono allontanati dal centro del campo per occupare le proprie posizioni sul terreno di gioco. Alcuni fra cui il capitano Motaz Hawsawi, riferiscono le cronache, sono rimasti nella loro zona di campo continuando il riscaldamento o sistemandosi scarpe e calzettoni. Insomma una chiara presa di distanza e una grave mancanza di rispetto.
Tanto che la Federcalcio dell’Arabia Saudita, a seguito delle numerose proteste, ha dovuto scusarsi con un comunicato ufficiale.
In Ticino il video dell’increscioso episodio è stato rilanciato su Facebook dal Consigliere Nazionale Fabio Regazzi, che ha così commentato: “Per quanto mi riguarda, fossi stato nella squadra australiana, di fronte ad una simile mancanza di rispetto avrei abbandonato il campo in segno di protesta. Non si possono più tollerare queste provocazioni”.