“Questo personaggio non rientra nell’ambito della mitomania. Anche se non ha agito in modo altamente professionale, almeno un sequestro l’ha portato a termine”. Parole degli inquirenti milanesi, che hanno raccontato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il clamoroso caso reso noto in queste ore, e per due settimane tenuto rigorosamente segreto
