Oltre ai cinque attentati realizzati in Germania nel 2016, altri sette sono stati sventati dai servizi segreti di Berlino. Due di questi erano di grandi proporzioni: uno nella capitale, l’altro pare a Dortmund. Nel loro rapporto, gli analisti del BFV pongono l’accento sull’incessante proselitismo portato avanti in Germania dai movimenti salafiti attraverso i sermoni di “predicatori itineranti” come i convertiti Pierre Vogel, Marcel Krass, Bilal Gümüs senza contare gli imam itineranti provenienti dal Golfo Persico e dai Balcani ( Albania, Kosovo e Macedonia), oppure l’attivismo di gruppi come “We Love Muhammad”, costola del gruppo “Die Ware Religion”, oggi fuori legge con il suo capo Ibrahim Abou Nagie condannato recentemente in via definitiva in appello per truffa alla stato sociale.