CRONACA
Il terrorismo è islamico ma l'Islam è terrorista? Mi rifiuto di covare avversione e odio per tutti i musulmani. Perché vivere dell'odio è come essere già morti
Le riflessioni della giornalista Nicoletta Barazzoni: "Tutti i musulmani sono dei terroristi? Come dire che tutti gli italiani sono mafiosi? In questo caso la generalizzazione è pericolosa perché incita all'odio nei confronti di una fede religiosa e di un popolo"
©Ti-Press / Gabriele Putzu
di Nicoletta Barazzoni*

 

Quante volte sento dire che gli uomini sono tutti uguali, degli infedeli, inaffidabili nelle relazioni d'amore. Quante volte sento dire che le donne sono tutte uguali, opportuniste e in cerca dell'uomo che le mantenga.

 


Sono generalizzazioni che nascono dalle esperienze personali di ognuno, ma sono anche delle facili scorciatoie di pensiero che evitano di fare astrazione e mettere tutti nella stessa fossa.

 

La stessa cosa vale per i tifosi che frequentano gli stadi e che seguono le partite con la passione per il calcio, i quali non devono essere messi nel mucchio insieme alla violenza degli ultras, che agiscono per scopi ben diversi da chi va allo stadio per divertirsi e per seguire la squadra del cuore.

 

La generalizzazione è una tendenza che viene applicata un po’ in tutti gli ambiti sociali: è una scelta che livella sullo stesso piano, spesso in termini distruttivi, pessimistici e negativi, persone o comportamenti che vengono etichettati da stereotipi o da pregiudizi. Ma soprattutto da conclusioni sommarie. Conclusioni che diventano di diritto una risposta inappellabile, un luogo comune condivido e collettivo. La stessa cosa vale per la questione legata ai musulmani e al terrorismo.

 

Il terrorismo è islamico ma l'Islam è terrorista? Tutti i musulmani sono dei terroristi? Come dire che tutti gli italiani sono mafiosi? In questo caso la generalizzazione è pericolosa perché incita all'odio nei confronti di una fede religiosa e di un popolo. Mi rifiuto di pensare al popolo arabo e al mondo islamico collegandolo agli attentati perché non tutto il mondo arabo è jihadista e condivide il fanatismo assassino dell'Isis.

 

Mi rifiuto di cadere nel tentativo di vedere in ognuno di loro un potenziale terrorista, perché non sarò mai d'accordo nel sostenere che gli uomini sono tutti uguali. Mi rifiuto di covare avversione e odio per i musulmani. Credo che una riforma sia possibile e che ci sia la possibilità di dare voce a un nuovo statuto laico.

 

Malala Yousafzai, per fare un esempio tra i molti, è un'attivista pakistana. È la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la pace, nota per il suo impegno per l'affermazione dei diritti civili e per il diritto all'istruzione nel suo paese.

 

Credo che persone come Malala e molti altri siano un segno forte, un granello nel deserto che però aiuta a non generalizzare e a fare delle nette distinzioni per non semplificare. Perché vivere dell'odio è come essere già morti.

*giornalista

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

Monica Trabalza: “La forza dell’attesa. Un viaggio nell’infertilità”  

05 FEBBRAIO 2026
OLTRE L'ECONOMIA

“Ticino più caro per le imprese”: il warning della Cc-Ti

03 FEBBRAIO 2026
BANCASTATO

Torna il “Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale”

03 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

BPS (SUISSE) assegna una borsa di studio a un giovane violoncellista del Conservatorio della Svizzera italiana

29 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Opera for Peace Academy al LAC: aperte le audizioni per l’edizione 2026

27 GENNAIO 2026
LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana: la giustizia svizzera spiegata agli italiani

31 GENNAIO 2026
POLITICA E POTERE

Lombardi sulla telerissa con Del Debbio: "Non l'ho vissuta bene. E vi dico cosa penso di Crans e dell'Italia"

30 GENNAIO 2026
ENIGMA

Sovranisti contro! Crans-Montana: Italia vs Svizzera

01 FEBBRAIO 2026