CRONACA
Qaasim Illi e Nicolas Blancho non pagano né le imposte né la cassa malati: "Non possiamo permetterceli"
I due leader del Consiglio centrale islamico svizzero, recentemente accusati dal Ministero Pubblico della Confederazione di violazione della legge federale che vieta il sostegno a gruppi islamici estremisti, sono in bolletta
ZURIGO - I due leader del Consiglio centrale islamico svizzero (CCIS), Qaasim Illi e Nicolas Blancho, non pagano né le tasse né la cassa malati. Lo scrive stamane il Blick che rivela pure che Blancho deve alla cassa malati Sanitas oltre 7’000 franchi di premi non pagati.

 

Non possiamo permetterci di pagare premi e imposte, ha spiegato al quotidiano Qaasim Illi, il quale attualmente svolge il lavoro di informatico al 20%, Blancho invece quello di traduttore.

 

Il Ministero Pubblico della confederazione, ricordiamo, ha deciso pochi giorni fa di accusare entrambi gli esponenti di violazione della legge federale che vieta il sostegno a gruppi «Al-Qaïda» e «Stato islamico» nonché le organizzazioni associate.

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