CRONACA
Filippo Rossi è stato rilasciato. Finisce bene e in fretta la disavventura del giornalista ticinese in Venezuela
Rossi era stato arrestato venerdì in Venezuela mentre tentava di entrare in un carcere nello Stato di Aragua per realizzare un'inchiesta
CRONACA

Buone notizie dal Venezuela: "Filippo Rossi sta bene e non presenta segni di tortura”. Il giornalista ticinese ha incontrato un legale e già oggi dovrebbe essere portato davanti a un giudice

08 OTTOBRE 2017
CRONACA

Buone notizie dal Venezuela: "Filippo Rossi sta bene e non presenta segni di tortura”. Il giornalista ticinese ha incontrato un legale e già oggi dovrebbe essere portato davanti a un giudice

08 OTTOBRE 2017
CARACAS - Il giornalista ticinese Filippo Rossi, arrestato venerdì in Venezuela mentre tentava di entrare in un carcere nello Stato di Aragua per realizzare un'inchiesta, è stato rilasciato assieme ai due colleghi che erano con lui, un italiano e un venezuelano.

Lo ha indicato ieri all'Agenzia telegrafica svizzera il Dipartimento federale degli affari esteri, confermando una notizia dell'Associazione venezuelana dei giornalisti.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026