Chemloul fu suo autista nel sud della Francia dal 2008 al 2013, quando venne licenziato: “Era tremendo lavorare per lui. Lo chiamavano il porco per via della stazza e perché sudava tanto. A Cannes, sapevamo tutti cosa aspettarci da lui. Dopo una festa sullo yacht di un miliardario, prese con sé una ragazza tra i 25 e i 30 anni, che aveva bevuto qualche drink di troppo. La moglie Georgina Chapman, incinta, era rimasta all’Hotel du Cap-Eden-Roc. Rimasi scioccato quando sentii la ragazza che chiedeva a Weinstein di non farle male. Mi voltai e la vidi con la testa piegata sul suo pube, mentre lui le tirava i capelli. Sapevo che Georgina era rimasta in stanza perché si sentiva stanca, perciò chiesi ad Harvey: ’Ma sei sicuro?’, mi rispose ‘Portami a quel cazzo di hotel’. Prese un’altra stanza, rimase lì dentro con la ragazza fino alle 5 di mattina. La cosa peggiore fu che Giorgina mi chiamò verso le 4.30 e mi domandò dove fosse Harvey. Dovetti mentire e dirle che stava ad una riunione. Quando lui rispuntò, sudato come un maiale e con la camicia di fuori, mi chiese quale versione avessi dato a sua moglie. Ad essere onesti, mi disgustò”.