“Chi di dovere è in gran forze dentro l'aeroporto. È solo che queste quisquilie non vengono considerate meritevoli d'attenzione al contrario di quanto capita a noi in Svizzera. Io vado ancora più a monte. I tassisti svizzeri così veloci nel chiamare la polizia non appena vedono un minaccioso NCC (ndr: noleggio con conducente) girare nel loro territorio, dovrebbero essere irreprensibili quando sono in Italia. Non hanno accesso alle preferenziali, ai carichi taxi, agli stalli NCC. Non possono mettere la targhetta NCC sui loro veicoli. Si comportassero con la stessa serietà che usano a casa loro e non avremmo episodi come questo”.