Con la concessione attribuita il 23 dicembre 2017 dall’UFAC è stato superato un grosso ostacolo sulla via dell’ulteriore ampliamento del Low Flight Network. «Sono estremamente soddisfatto che, insieme con l’UFAC abbiamo fatto un enorme passo avanti – dichiara Ernst Kohler, CEO della Rega –. Grazie alle nuove possibilità, gli equipaggi Rega potranno aiutare più persone e volare in maggiore sicurezza». Christian Hegner, direttore dell’Ufficio federale dell’aviazione civile aggiunge come «La Rega ha fatto un importante lavoro da pionieri, integrando l’LFN nel sistema aeronautico svizzero e, con ciò aprirlo in una seconda fase anche ad altri utenti». Nelle prossime fasi previste in futuro, l’utilizzo dell’intera rete LFN dovrà essere possibile anche durante la notte e si dovrà poter collegare altri ospedali e regioni, per esempio l’Engadina. Inoltre, la Rega vorrebbe poter utilizzare le rotte di avvicinamento militari anche fuori orario e senza limite. «Con questo progetto, in stretta collaborazione con le Forze aeree svizzere facciamo un lavoro da pionieri che suscita l’attenzione del mondo intero. Sono sicuro che i pazienti trarranno beneficio dai nostri sforzi in loro favore» conclude Heinz Leibundgut, capo dei piloti di elicottero della Rega e grande promotore della visione Rega.