CRONACA
Darwin, ovvero l'involuzione della specie... A Ginevra salta fuori un buco da oltre 700'000 franchi lasciato dalla compagnia ticinese. Che sommato con quello di Lugano fa quasi un milione e mezzo. Ma dove li hanno messi 'sti soldi?
Altri debitucci sono stati lasciati a Sion (alcune migliaia di franchi per il carburante e le tasse aeroportuali) e a Cagliari. Intanto oggi scade il primo termine indicato dall'Ufficio fallimenti per insinuare i crediti. Tra pochi giorni dunque si avrà il quadro del dissesto finanziario lasciato da Darwin
foto: TiPress/Gabriele Putzu
LUGANO – La compagnia ticinese Darwin ha lasciato debiti anche all'aeroporto di Ginevra-Cointrin. Lo scrive il Corriere del Ticino, indicando che il buco ammonta a circa 720.000 franchi, quindi forse più importante di quello lasciato a Lugano Airport, dove le fatture non pagate si aggirano tra i 600 e i 700.000 franchi.

Altri debitucci sono stati lasciati a Sion (alcune migliaia di franchi per il carburante e le tasse aeroportuali) e a Cagliari. Intanto oggi scade il primo termine indicato dall'Ufficio fallimenti per insinuare i crediti. Tra pochi giorni dunque si avrà il quadro del dissesto finanziario lasciato da Darwin.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

RSI, fino a 12 posti di lavoro in meno nel 2027

16 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Diciotto anni di inchieste: torna “Patti chiari” con un test shock sulla cocaina in Ticino

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Bruno Cereghetti e le "veementi filippiche": “Ma le moratorie non servono”

22 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026