L’idea della lista nera nasce dalla volontà di punire più severamente i trasgressori recidivi. Non solo: un registro unico permetterà di punire gli “scrocconi” al di là del mezzo di trasporto. Attualmente, infatti, le singole aziende di trasporto hanno elenchi separati

La notizia è stata anticipata dalla SRF, che ne ha avuto conferma da CH-direct, federazione del settore che sta implementando il giro di vite.
Servirà un po’ di tempo: il progetto partirà nell’aprile del 2019 ed entro la fine dello stesso anno sarà pienamente operativo.
L’idea della lista nera nasce dalla volontà di punire più severamente i trasgressori recidivi. Non solo: un registro unico permetterà di punire gli “scrocconi” al di là del mezzo di trasporto. Attualmente, infatti, le singole aziende di trasporto hanno elenchi separati .
La novità, sorprendente se si considera che le opposizioni interne erano state numerose in passato, dovrà rispettare le norme sulla tutela dei dati personali. Per questo CH-direct è in contatto con l'incaricato federale per la loro protezione.