CRONACA
Un bando di concorso a prova di filibustieri. L’Azienda elettrica di Massagno vieta il subappalto, il prestito di personale e il ricorso a lavoratori interinali. E se l'impresa sgarra? Penalità fino al 20% sul prezzo d'appalto
Un esempio virtuoso, nel settore edilizio, arriva dall’Azienda elettrica di Massagno, che recentemente ha indetto un concorso pubblico per la posa di un nuovo tratto di condotta forzata all’impianto idroelettrico Stampa. Ecco come è stato costruito il bando
foto: TiPress/Benedetto Galli
MASSAGNO – Quali strumenti si possono adottare per proteggere il mondo del lavoro da filibustieri e furbacchioni? Come evitare che le aziende speculino sui costi facendo capo a subappalti o lavoratori presi “in prestito” da alter aziende o da agenize interinali?

Un esempio virtuoso, nel settore edilizio, arriva dall’Azienda elettrica di Massagno, che recentemente ha indetto un concorso pubblico per la posa di un nuovo tratto di condotta forzata all’impianto idroelettrico Stampa.

Nel bando è stata inserita una norma molto semplice contro il dumping salariale: “È vietato il subappalto (escluse le funzioni specialistiche, come la condotta o le valvole di spurgo, eccetera), il prestito di personale da altre imprese o l’uso di personale da aziende di lavoro interinale”.

Questa norma vincolante ha permesso di scremare i concorrenti e le risultanze sono state riprese dal contratto siglato con Implenia che ha vinto il concorso. L’impresa ha fornito all’Azienda elettrica la lista del personale che lavorerà sul cantiere, lista controfirmata dalla Commissione di applicazione dei contratti collettivi dell’edilizia.

Il committente, vale a dire l’Azienda elettrica, potrà controllare il rispetto delle regole pattuite e, nel caso in cui sul cantiere venisse trovato personale non in regola, ha contrattualmente il diritto di ridurre il prezzo d’appalto fino ad un massimo del 20%.

Insomma, con un po’ di creatività e di buon senso, si possono applicare delle regole a tutela del lavoro (e di chi lo commissiona) utilizzando gli strumenti legali già esistenti.

emmebi

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