CRONACA
Nel mondo della birra ticinese c'è... Fermento. Parola di Francesco Iadonisi
E non solo in Ticino, visto che nel dicembre scorso la catena di locali che propongono birra artigianale “a chilometro zero” ha aperto anche ad Andermatt

LUGANO - “Un tempo la birra era una bevanda “fresca e beverina”, da bere rigorosamente “ghiacciata, con o senza schiuma”. Un tempo la birra era solo una bottiglia verde o marrone presente, indistintamente, in un piccolo market, al bancone di un bar, sulla tavola di un ristorante. Un tempo era una bevanda…”.

 

E oggi? Beh, se lo chiedete a Francesco Iadonisi, patron del gruppo Spaghetti Store, vi risponderà che oggi la birra è Fermento. E non solo in Ticino, visto che nel dicembre scorso la catena di locali che propongono birra artigianale “a chilometro zero” ha aperto anche ad Andermatt.

 

La frase citata è tratta dal sito web del Fermento, che oggi conta ben tre locali, oltre a quello urano: quelli di Lugano, che è stato il primo, Bellinzona e Mendrisio, aperto in primavera al posto dello storico bar delle Colonne, sotto la Filanda.

 

Locali che hanno avuto subito un grande successo, non solo per le birre ma anche per le specialità gastronomiche che propongono, e per l’ambiente informale e rilassato che li caratterizza.

 

Ovviamente la birra è il pilastro, come dev’essere per ogni birreria che si rispetti, spiega Iadonisi.

 

Le produzioni sono rigorosamente artigianali. L’Officina della Birra di Bioggio, che pure fa capo al gruppo gestito da Iadonisi, ha riportato alla luce il mondo della birra artigianale in Ticino. E, con un metodo pulito, preciso e tradizionale nella produzione si è subito rivelata il partner ideale per Il Fermento.

 

Le birre dell'Officina si caratterizzano per la fermentazione e la maturazione terminate in bottiglia. Inoltre valorizzano alcuni prodotti del territorio, come miele di castagno, farina bona della Valle Onsernone, fiori di sambuco e mosto di uva americana.

 

E non è tutto: il Fermento propone anche di volta in volta delle birre “ospiti”, ma sempre rigorosamente svizzere, meglio ancora se ticinesi. Insomma, nel mondo della birra in Ticino c’è… fermento.

 

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