L'attrice 51enne dura contro "la terza ondata del femminismo": "So che verrò massacrata, ma a me hanno sempre insegnato di non andare in un hotel con uno sconosciuto"

AUSTRALIA – Pamela Anderson ha sparato a zero contro il movimento #MeToo nel corso della trasmissione australiana 60 Minutes andata in onda lo scorso 4 ottobre.
“La terza ondata di femminismo”, così lo ha etichettato l’attrice, “è esagerata. Sono una femminista, ma questo movimento sta diventando noioso”.
La 51enne sostiene che il MeToo “paralizzi gli uomini”. Poi ci è andata giù ancora pesante nel giudicare il movimento nato a seguito dello scandalo Weinstein per dare voce a tutte le vittime di aggressioni e molestie sessuali.
“So – conclude – che verrò massacrata per aver detto quello che sto per dire, ma mia madre mi ha sempre insegnato di non andare in un hotel con uno sconosciuto”.