Si parla di tre-quattro vittime ticinesi per un danno totale superiore ai 10 milioni

LUGANO – La storia ricorda un po' quella del famigerato Tavanna Ray, che in Ticino si faceva passare per un principe indiano, ma era un brigante napoletano... Si spacciava per un principe etiope dal nome chilometrico, nipote del defunto imperatore Haile Selassie. E frequentava ambienti altolocati un po’ ovunque, anche a Lugano. Raccontando balle ha messo a segno una truffa con dei bond tedeschi del 1922. Lo ha rivelato oggi la RSI. Trattasi di obbligazioni che dopo la prima Guerra Mondiale la Germania aveva emesso, usando le sue riserve auree come garanzia, per rispettare gli impegni assunti con il Trattato di Versailles. In teoria valgono miliardi di franchi, in realtà nulla.
A partire dal 2009 l’astuto principe, allora residente a Londra, ne ha rifilati in abbondanza ad alcuni investitori ticinesi. Si parla di tre-quattro vittime, per un danno totale superiore ai 10 milioni.
L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi.