CRONACA
Frontaliera prende una multa a Lugano e partono gli insulti: "Svizzeri di me**a". Poi le scuse: "Vorrei sotterrarmi, non penso quello che ho detto"
Dopo aver visto la sanzione la donna è sbottata su Instagram: "Gli sbirri svizzeri sono la peggiore categoria di poliziotti esistenti: sono ignoranti e razzisti"

LUGANO – Una multa per un parcheggio fuori dalle strisce ed ecco la polemica. Una donna frontaliera non ha preso bene la sanzione della Polizia e ha pensato bene di esternare la propria rabbia sui social, attraverso un'Instagram Stories con la quale ha attaccato pesantemente la Svizzera.

"Sono – dice la ragazza – una me**a perché non spreco più di cinque minuti a cercare parcheggio, ma multa la ricevo solo io perché questi sono svizzeri di me**a. Anche questo str***o non ha il disco blu", dice indicando una vettura con targhe ticinesi.

E poi ancora l'affondo alle forze dell'ordine ticinesi. "Gli sbirri svizzeri sono la peggiore categoria di poliziotti esistenti. Perché oltre a essere ignoranti sono pure razzisti e io non vedo l'ora di andarmene di qui".

Sono però arrivate a stretto giro di posta le scuse, sempre via Instragram, della donna. "Amo la Svizzera, mi sento in debito per avermi dato un lavoro che amo. Mi vergogno delle mie parole. Stanotte non ho chiuso occhio tanto è il senso di colpa che provo. Sono mortificata e non so come rimediare a un gesto del genere".

"Mi sono fatta prendere – continua – dalla rabbia dopo aver visto la multa. Non riuscivo ad ammettere che la responsabilità era solo mia. Non ho mai pensato quelle parole. Vorrei sotterrarmi, ma chiedo umilmente scusa a tutte le persone che si sono sentite offese dalle mie parole".

 

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