Non è stata modificata la ricetta originale della famosa barra di cioccolata a forma piramidale, ma sono stati adattati gli ingredienti e la produzione

SVIZZERA – Il cioccolato svizzero diventa coranico. Lo ha anticipato ieri il “SonntagsBlick” e il tema è stato approfondito da Stefano Piazza, esperto di terrorismo islamico, in un articolo pubblicato oggi sul blog Confessioni elvetiche.
La famosa barra di cioccolato, prodotta dall’azienda americana Mondelez, e caratterizzata dalla forma piramidale del cioccolato, è diventata ‘halal’, ossia islamicamente pura. Lo ha confermato la multinazionale statunitense specificando che “il 97 per cento del fatturato proviene dalle vendite dall’estero”.
“Il cibo ‘halal’ – spiega Piazza nel suo articolo – è quello che è consentito mangiare secondo i rigorosi precetti scritti nel Corano e dagli Hadit, la raccolta dei detti e delle gesta che sono state attribuite al Profeta Maometto".
E ancora: “il business “halal” sta raggiungendo numeri spaventosi e le grosse aziende che operano nel campo alimentare vanno sempre di più a caccia di questi nuovi e affamati clienti. Solo negli USA, il Food and Beverage considerato “halal” genera un fatturato globale di circa due miliardi di dollari”.
Cifre da capogiro che hanno ingolosito i produttori del Toblerone, i quali non hanno perso tempo per “mettersi in fila e farsi certificare”. La ricetta originale della barra di cioccolato non è stata modificata, ma sono stati adattati gli ingredienti e la produzione. Cioè, “sono stati eliminati i possibili contatti con la carne di maiale o suoi derivati e gli alcolici”, spiega l'esperto.
Le strutture dove viene fabbricato il Toblerone saranno regolarmente ispezionate da un imam, in modo tale da garantire il rispetto delle regole.