Cronaca
27.06.2019 - 10:230
Aggiornamento : 28.06.2019 - 15:29

Sopravvive un mese nella tana di un orso: l'incredibile storia di Alexander

L'uomo è stato attaccato da un orso, che gli ha spezzato la schiena e lo ha trascinato dentro la sua tana. Lì lo ha ricoperto di terra per...

RUSSIA – Quando un gruppo di cacciatori si è trovato davanti a quel corpo nella grotta dell'orso non ha avuto dubbi: si trattava di un cadavere mummificato di un uomo rimasto lì per chissà quanto tempo. Ma si sbagliavano. Quello non era un cadavere, ma il corpo di Alexander che per un mese non ha mai perso le speranze e, in qualche modo, è riuscito a sopravvivere. 

La storia arriva da Tuva, una delle ventidue repubbliche russe dove Alexander è nato e cresciuto. Cosa sia successo nei dettagli non è dato saperlo visto che l’uomo è riuscito a pronunciare a malapena il suo nome. L’unica certezza è che l’uomo è stato aggredito da un orso che gli spezzato la schiena e lo ha trascinato dentro la sua tana: lo ha sotterrato e si è allontanato consapevole che sarebbe tornato in un secondo momento per sbranare l'uomo.

Secondo un professore dell'Accademia delle scienze russa, gli orsi bruni sono noti per seppellire parzialmente le loro prede per consentire alla carne di decomporsi ed essere più facilmente addentata. Nel video choc si vede Alexander ricoperto di ferite e croste ovunque, privo di forze. Ha pregato tutti i giorni che qualcuno lo tirasse fuori dalla tana e a trovarlo sono stati i cani di un gruppo di cacciatori.

Dei medici russi hanno parlato con la stampa spiegando che Alexander ha "ferite gravi e parte del suo corpo si sta decomponendo. È un miracolo che sia riuscito a sopravvivere...".

 

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