Il co-fondatore Fabio Dotti presenta Rivista Corner, a giorni nella buca delle lettere degli abbonati per la prima volta. "Ci siamo dati un anno per le prime valutazioni"

LUGANO – Da questa settimana, una nuova rivista cartacea sbarcherà sul pianeta mediatico ticinese. Si tratta di Rivista Corner, un trimestrale di approfondimento sportivo che dopo tre anni di “sperimentazione” sul web ha mantenuto fede al nome ed è pronto a debuttare con il primo numero dedicato all’asso del FC Lugano Mattia Bottani.
“L’idea – ci spiega il cofondatore Fabio Dotti – c’è sempre stata. Da inizio anno, però, abbiamo cominciato a pensarci seriamente, anche in virtù dei buoni riscontri ottenuti sul web. Volevamo proporre qualcosa di nuovo e ci sembrava il momento giusto. Ovviamente non tutto è stato facile: abbiamo dovuto cercare i primi sponsor, cercare una tipografia ticinese adeguata, studiare e produrre i primi contenuti. Nessuno di noi lavora al 100% per Rivista Corner, motivo per cui abbiamo dovuto fare tutto nei tempi morti”.
Dopo tanta fatica (e tempo), la “creatura” di Dotti e soci è pronta per essere spedita nella buca delle lettere degli abbonati. “Sì, nei prossimi giorni avverranno le prime consegne”. Quella del gruppo di origini momò può essere considerata una sfida alla crisi del settore cartaceo? “Sì – risponde Dotti –, senza dubbio. Siamo consci del fatto che stiamo per buttarci in un settore in crisi, soprattutto in Ticino. Conosciamo tutti la triste fine del Giornale del Popolo, ma è una novità che, secondo noi, può funzionare. Proponiamo – continua – contenuti diversi da quelli attualmente presenti nel mondo dell’editoria ticinese”.
Ma cosa troveremo in Rivista Corner? “Sicuramente, mi sento di dire, contenuti di qualità perché parliamo di un prodotto graficamente accattivante e soprattutto innovativo. Dalle nostre parti mancavano approfondimenti sportivi del genere. Inoltre, sarà un prodotto territoriale perché legato, prodotto e stampato in Ticino. Ci saranno varie rubriche con un focus sul personaggio in copertina, ma non mancheranno rubriche riservate all’hockey, al tennis, agli e-sports, al calcio regionale e un angolo di letteratura”.
Il web sembra aver accolto con grande entusiasmo la sfida di Corner. “Il numero di abbonati ci soddisfa, anche se chiaramente all’inizio non è facile. Adesso che la rivista uscirà ufficialmente, forse, sarà più facile farci vedere. Ci siamo dati comunque un anno per fare le prime valutazioni”.
Rivista Corner sarà, però, anche un giornale moderno. Prova ne è l’introduzione della realtà aumentata, già presente dal primo numero. “Come funziona? Bisognerà scaricare un’applicazione sul cellulare. Ma, fidatevi, è più facile farlo che spiegarlo (ride ndr), ma all’interno della rivista e sui nostri social sono presenti tutte le spiegazioni per utilizzare la realtà aumentata”.
Il co-fondatore di Rivista Corner dà un’anticipazione sul primo numero, senza però svelare troppo. “Si parlerà di Lugano, del Lugano e più in generale del calcio svizzero. Il tutto, ovviamente, senza dimenticare gli aspetti citati precedentemente”.