Progetto di rebranding ad ampio raggio per "non avere limiti all'utilizzo di nuove tecnologie e dei canali di comunicazione"

TICINO – Il Monte Lema si rifà il look. Cambia il nome sì (che diventa Lema Mountain), ma cambia anche il logo, il sito web, le sue offerte e tanto altro ancora. Un progetto di rebranding, dunque, in tutto e per tutto in vista di esperienze mozza fiato per un'estate perfetta.
Vacanze, sport, famiglia e tanta natura
Quello effettuato dalla Monte Lema SA è "un primo passo nell'ambito di un progetto di riqualifica più ampio della regione", si legge nel comunicato stampa di presentazione.
La corporate identity, il nuovo logo, il sito web in quattro lingue cosi come la gestione del marketing pubblicitario, sono
stati interamente curati e realizzati da Daniela Raggi, Art Director presso lo studio di comunicazione visiva Up-design di
Mendrisio.
"Il nuovo logo si presenta minimale e dinamico e nel contempo equilibrato e armonico. Il concetto e lo sviluppo tengono
conto delle crescenti evoluzioni delle tecnologie dell'informazione e comunicazione. Questo orientamento permette di non avere limiti all'utilizzo delle nuove tecnologie dei media e dei canali di comunicazione a lungo termine".
Da un punto di vista grafico si evidenziano principalmente due strutture base. "Esse si riferiscono alla lettera centrale M e
finale A. La lettera M raffigura la montagna con lo scopo di donare movimento dinamico, e si distingue dalla staticità del
logo. Mentre per la realizzazione della lettera A è stata utilizzata la teorica denominata "buona forma" di Gestalt. Come
si evince dal logo la fune e la cabina della funivia risultano disegnate, tuttavia si formano mediante un effetto ottico. Il
colore designato per il logo è il blu. Tale scelta trae origine e omaggia il disegno originale del primo logo risalente al
1952".
Il nuovo concetto di comunicazione prevede inoltre il passaggio dalla lingua italiana a quella inglese. Questa operazione si rende necessaria per allineare l'immagine comunicativa, alla richiesta d'internazionalizzazione del linguaggio nel settore turistico. "Oltre alla nuova immagine comunicativa, sono stati eseguiti lavori di ammodernamento delle strutture complessive (ricettive e di risalita). Tali interventi sono stati curati nel dettaglio per garantire maggiore sicurezza strutturale e migliorare l'affluenza e la qualità percepita dei visitatori. La destinazione turistica e territoriale è strutturata per garantire e offrire attività esperienziali per singoli, per gruppi, per coppie, per scolari e per famiglie. Destinazione che permette sia la condivisione di esperienze indimenticabili sul territorio tra attività sportive, didattiche e ludiche, sia l'esplorazione e la riscoperta delle particolarità della regione del Malcantone".
Grazie ad importanti partenariati in ambito turistico, "la nostra regione mostra la propria attrattività come meta turistica
regionale e nazionale. Ringraziamo in particolar modo l’ente del turismo Lugano Region e Banca Stato che hanno reso
possibile la realizzazione del progetto".
"Un particolare elogio è indirizzato alla direttrice Liliana Bernasconi; che con professionalità, dedizione e passione, ha seguito il progetto in tutte le sue fasi di realizzazione", conclude la nota. La stagione riaprirà il 1° di aprile 2021, per maggiori informazioni e promozioni visita il sito web: www.lemamountain.ch.