Cronaca
07.04.2021 - 11:100

Le libellule hanno bisogno della nostra protezione

In Svizzera le libellule non se la passano bene: delle 76 specie autoctone censite, tre sono ormai estinte, ben 30 sono assegnate a diversi livelli di minaccia, e solo le restanti sono ancora considerate "non minacciate"

TICINO – Come ogni primavera, le prime libellule stanno per emergere dalle nostre acque per librarsi nel cielo. Tuttavia, moltissimi di questi insetti sono inseriti nella Lista Rossa delle specie minacciate poiché i corsi d’acqua puliti, non incanalati e dotati di grandi zone alluvionali sono diventati rari, così come i laghi e gli stagni poveri di nutrienti e i prati umidi. BirdLife Svizzera chiede una migliore protezione di questi habitat. Con una nuova guida di campo, l'associazione per la conservazione della natura presenta le specie di libellule più comuni in Svizzera e mostra come identificarle e proteggerle.  

In Svizzera le libellule non se la passano bene: delle 76 specie autoctone censite, tre sono ormai estinte, ben 30 sono assegnate a diversi livelli di minaccia, e solo le restanti sono ancora considerate "non minacciate".  

Le libellule dipendono dall’acqua per la riproduzione. Mentre alcune specie possono svilupparsi in molti habitat diversi, molte altre sono altamente specializzate in particolari ambienti, come le acque di sorgente e di torbiera, i laghi di montagna subalpini e alpini, le pozze di recente formazione in cave di ghiaia o le acque correnti. Per formare una popolazione vitale, ogni specie ha bisogno di una rete di specchi d’acqua di dimensioni e qualità adeguate.  

In molti luoghi, tuttavia, questi habitat sono in pericolo. I corsi d'acqua sono stati canalizzati e le loro pianure alluvionali, ospitanti ambienti pionieri come lanche laterali costantemente rinnovate, sono state in gran parte distrutte. Per permettere a tali habitat di riformarsi, è necessario rinaturalizzare grandi aree. La qualità delle acque è spesso gravemente compromessa dall'infiltrazione di pesticidi e fertilizzanti. È quindi necessario designare delle zone cuscinetto ecologicamente adeguate. I pascoli magri estensivi, i maggesi fioriti e i margini dei boschi sono utilizzati da molte specie come habitat terrestri e, soprattutto, per il foraggiamento. Dal momento che le libellule adulte si nutrono di insetti di tutti i tipi, vengono inoltre colpite dalla loro diminuzione dovuta ai pesticidi.  

 Anche le libellule necessitano urgentemente di un’infrastruttura ecologica 

L'esempio delle libellule dimostra che qualche habitat distribuito casualmente sul territorio non è sufficiente per la conservazione sul lungo termine di questi animali. È necessaria una rete di zone umide e specchi d’acqua di dimensioni e qualità adeguate al fine di soddisfare le esigenze di habitat delle singole specie: un'infrastruttura ecologica per le libellule, facente parte di un'infrastruttura ecologica complessiva deve essere urgentemente stabilita in Svizzera, in modo che la perdita di biodiversità possa essere arrestata. 

La creazione di un'infrastruttura ecologica è un compito generazionale in un Paese così densamente popolato come il nostro, dove le esigenze dell'agricoltura e dell’urbanizzazione in particolare si scontrano spesso con quelle della biodiversità. La Svizzera ha quindi bisogno di una politica agricola che concili entrambe, altrimenti i numerosi e inestimabili servizi ecosistemici un giorno non saranno più garantiti per la nostra società. 

BirdLife si impegna per la protezione delle libellule 

BirdLife Svizzera si impegna per la realizzazione dell'infrastruttura ecologica, per uno spazio sufficiente per gli habitat delle libellule e per una politica agricola rispettosa della natura. BirdLife Svizzera promuove anche direttamente le libellule nell’ambito di diversi progetti. Alla palude di Neerach (ZH), per esempio, sono stati creati nuovi specchi d’acqua nelle praterie dei dintorni. Da un lato, questo giova alla popolazione della Verdina minore, importante per la zona, e dall'altro, alle specie legate ai piccoli specchi d'acqua dal carattere pioniero, come la Frecciarossa o la Codazzurra minore. Nell’ambito del progetto sugli uccelli nidificanti nei prati, nel paesaggio palustre di Rothenthurm (SZ) si stanno sbarrando dei fossati e creando piccoli specchi d'acqua per la Smeralda artica, la Frontebianca comune e altre specie. Numerose sezioni locali di BirdLife Svizzera hanno creato nuovi specchi d’acqua e si occupano della manutenzione di stagni e fossati, evitando così che vengano soffocati dalla vegetazione.  

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