Scaldava animi e ambiente fuori dalla Valascia: che fosse vittoria o sconfitta poco cambiava

AMBRÌ – “Se lo incontravi, se ci parlavi insieme era impossibile non sorridere”. Così il popolo di internet ricorda Damiano Leonardi, per tutti “l’uomo delle mandorle caramellate” in Piazza Grande a Locarno e ad Ambrì.
Davanti alla Manor aveva ‘costruito’ la sua carriera. Amici, turisti, conoscenti o semplici golosi. Fermarsi davanti al pentolone era quasi un atto dovuto, un richiamo naturale. Ad Ambrì, invece, Damiano viveva con moglie e tre figli. Fuori dalla Valascia scaldava animi e pre partita con una battuta sempre pronta. Nel post-partita valeva lo stesso: che fosse vittoria o sconfitta dei biancoblù.
Damiano è morto a 53 anni, stroncato da una malattia che non gli ha lasciato scampo. Ora conserva con lui il sacchetto di mandorle più buono, l’ultimo, il più caldo. “Grazie Damiano, incontrarti è stato un privilegio”, scrive un amico sui social. Un messaggio che vale per le migliaia di persone incontrate.
Dalla redazione di Liberatv giungano le più sentite condoglianze ai familiari.