Lo 'Scheherazade' e il proprietario misterioso. Dal valore di oltre 700 milioni di dollari, la nave godrebbe di dotazioni da capo di stato

MARINA DI CARRARA – Sì, il super yacht 'Scheherazade' ancorato al porto di Marina di Carrara potrebbe essere di proprietà di Vladimir Putin. La certezza – va detto – non c'è ancora, ma le agenzie dei servizi segreti americani hanno trovato i primi indizi.
L'indiscrezione era circolata nei giorni scorsi con conseguenti indagini da parte delle autorità italiane. Il super yacht ha un valore di 700 milioni di dollari ed è lungo 140 metri con una stazza di oltre 10'167 tonnellate. The Italian Sea aveva inizialmente smentito che la nave fosse di proprietà di Putin. “Il proprietario – si legge in una nota – non rientra tra quelli colpiti dalle sanzioni internazionali”.
È mistero, dunque, sull'identità del proprietario. Ma gli indizi legati a Putin sono moltissimi. A partire dal nome. Lo Scheherazade fa riferimento al protagonista della Mille e una Notte, ma non solo. È anche il nome di una sinfonia russa composta nel 1888 dal compositore Rimskij-Korsakov. E c'è di più: lo yatch di lusso avrebbe dotazioni da capo di stato: una piattaforma di atterraggio per due elicotteri e un sistema per intercettare i droni.
L'intelligence americana non ha condiviso con i media gli indizi che, a loro avviso, collegano lo Yatch a Putin. Intanto, le autorità italiane hanno raccolto i documenti sulla proprietà della barca e dovrebbero a breve esporle al Governo che, a sua volta, dovrà decidere se procedere al sequestro o meno.